La TAC più avanzata del Nord Italia per studiare le coronarie senza ricorrere a esami invasivi non necessari
Oggi l’Ospedale Koelliker ha dotato il proprio reparto di radiologia della TAC GE Revolution Apex Elite, la più avanzata attualmente in commercio. Si tratta della prima macchina di ultima generazione nel Nord-Ovest, la terza installata in Italia dopo Siena e Roma.
Grazie alla combinazione di software e AI, del detettore quattro volte più grande di quello montato nelle macchina di precedenti generazioni e della ridotta velocità della testa, la nuova TAC dell’Ospedale Koelliker, con 512 strati, è in grado di offrire:
- ridottissimo tempo di acquisizione delle immagini
- abbattimento delle radiazioni
- qualità delle immagini mai così nitida, che garantiscono precisione prossima al 100%
- considerevole riduzione dell’utilizzo del mezzo di contrasto
- utilizzo possibile per tutte le categorie di pazienti
Cardiochirurghi, ortopedici, oncologi e neurologi hanno uno strumento fondamentale e mai così preciso per la diagnosi e la cura del paziente.
Tra i più importanti campi di utilizzo della nuova TAC dell’Ospedale Koelliker vi è quello cardiaco poiché grazie al nuovo macchinario si ottengono informazioni uniche e preziose per la prevenzione, diagnosi e cura delle malattie cardiache.
La TAC Cardiaca è un esame di valutazione dell’anatomia delle coronarie, del muscolo cardiaco e dell’apparato cardiovascolare che, attraverso lo studio delle analisi di flusso, rappresenta la prima linea di valutazione diagnostica per una sospetta patologia cardiaca ed è un prezioso strumento di prevenzione.
Secondo i dati dell’OMS ictus e infarto sono la principale causa di morte in Europa (si stimano 10.000 decessi al giorno) ed è la prima causa di spesa del Sistema Sanitario Nazionale.
«Sino ad ora – dichiara il prof. Marra - l’approccio ad una sospetta patologia ischemica erano il test da sforzo, non invasivo, o in molti casi la coronarografia, invasiva. Con una sensibilità del 94% oggi la tac coronarica è più precisa del test da sforzo e permette allo specialista di escludere in maniera rapida, precisa e non invasiva una patologia, riscontrando l’assenza di patologie oppure di individuare la patologia e di procedere con altri esami specifici. Inoltre è una TAC che non lascia indietro nessuno. Sino ad oggi molti pazienti non potevano fare questo esame a causa, per esempio, di aritmie o fibrillazioni atriali. La velocità di 0,23” garantisce di poter fare questo esame a tutti».
«La TAC Revolution Apex Elite – dichiara la dottoressa Mara Falco, responsabile della diagnostica per immagini dell’Ospedale Koelliker - offre un enorme progresso in numerosi ambiti diagnostici. A livello oncologico, per esempio, permette di caratterizzare i tessuti e di valutare la risposta delle lesioni tumorali alle terapie. Per i medici che si occupano dell’apparato muscolo-scheletrico si tratta di un notevole passo avanti: mai prima d’ora era stato possibile evidenziare l’edema osseo e l’infiammazione del tessuto scheletrico. A livello neurologico non è solo possibile ottenere maggiori dettagli sui piccoli vasi affetti da patologia tipo aneurismi ma è possibile caratterizzare le aree di penombra post-infarto ovvero il tessuto cerebrale che può recuperare dopo un ictus».
L'installazione della nuova TAC rappresenta un significativo passo avanti per l'Ospedale Koelliker, con l'obiettivo di offrire ai pazienti un'assistenza sempre più efficiente e precisa. Grazie alle tecnologie all'avanguardia, sarà possibile ridurre i tempi di diagnosi, migliorare la qualità delle immagini e assicurare una maggiore sicurezza durante gli esami. Questo investimento conferma l'impegno dell'ospedale verso un costante miglioramento delle prestazioni e dell'innovazione tecnologica, garantendo un servizio di eccellenza che pone al centro la salute e il benessere dei cittadini.